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venerdì 1 giugno 2007

RISTORANTE ALBATROS - GALLARATE

Il ristorante Albatros è in via Mazzini, 2 a Gallarate (VA).

Il ristorante è raffinato e i camerieri gentili.

L'abbigliamento consigliato è elegante, per gli uomini con giacca e cravatta. Noi eravamo gli unici vestiti un po' casual.

Abbiamo mangiato spaghetti ai frutti di mare, un filetto al pepe verde, un tiramisu e un gelato alla crema.

Il cibo è sufficiente.

Con una bottiglia di acqua minerale, un calice di vino e il coperto abbiamo speso 55 euro.

lunedì 28 maggio 2007

PALAZZO MORONI BERGAMO

Siamo stati a Palazzo Moroni.

L'ingresso costa 7 euro.

Esiste una promozione che abbiamo sfruttato che consente di visitare 5 palazzi dal 13 maggio al 1 luglio ogni domenica al prezzo di 17 euro o 3, a scelta, al prezzo di 13 euro; i palazzi sono: Palazzo Moroni, Palazzo Terzi, Palazzo Agliardi, Villa Gismondi Finardi e Casa PAlama Camozzi Vertova.

Noi abbiamo scelto l'opzione dei tre palazzi e abbiamo visitato il Moroni e il Terzi. Contiamo di visitarne un'altro tra due domeniche.

Siamo arrivati a Palazzo Moroni mezz'ora prima della visita e ci hanno fatto visitare il giardino.

Il giardino è a terrazze e rappresenta 1/10 del verde di Citta Alta di Bergamo.

Il palazzo all'esterno è sobrio e presenta nel cortile una statua di Nettuno opera di Lorenzo Redi.

L'interno è la più grande espressione privata del Barocco a Bergamo.

Il castello è stato fatto costruire da Francesco Moroni nel Seicento.

Arrivato il nostro turno per la visita del castello, siamo stati preceduti da un gruppo di turisti francesi.

Per evitare che ci facessero da tappo, la guida ci ha fatto vedere delle stanze private che normalmente non fanno vedere; si tratta della stanza delle colazioni e soprattutto di uno stanzino affrescato dal Barbelli a mo' di giardino.

Attreverso uno scalone si arriva alle sale maggiori.

Si giunge ad un'ingresso affrescato dal Barbelli; nel 700 Lucia Resta, moglie di Alessandro Moroni, fece aprire delle finestre, eliminando lcuni affreschi, e sostituì il pavimento in cotto originale con uno a mosaico veneziano.

Abbiamo, poi, visto le sale da pranzo o da ballo, dei giganti, dell'età dell'oro, delle 4 stagioni e dell'apoteosi dell'Ercole. Tutte le sale sono affrescate dal Barbelli, sono complete di arredi e opere d'arte, tra le quali di Giovan Battista Moroni, Bernardino Luini, Fra Galgario e Evaristo Beschanis.

giovedì 24 maggio 2007

OSTERIA DEI MERCANTI - GALLARATE

L'Osteria dei Mercanti è a Gallarate in via Matteotti 32.

E' stata di recente ristrutturata e prima era una trattoria.

L'ambiente è accogliente e raffinato.

La cucina è a vista.

Il personale è gentile.

E' chiuso il mercoledì.

Abbiamo mangiato: un'antipasto (vitello tonnato), un primo (lasagnetta agli asparagi) e un secondo (controfiletto).

Il mangiare è buono, mentre il costo è un sopra la media: per il mangiare, il coperto, un calice di vino e dell'acqua naturale abbiamo speso 44 euro.

mercoledì 14 marzo 2007

ANTICA OSTERIA DEL CARUGIO

L'Antica osteria del Carugio è a Portovenere in via Cappellini 66.

Si possono mangiare:

- la mesciua che è una tipica minestra marinara di ceci, fagioli e grano da condire con olio e pepe;

- acciughe con aglio, origano, olio e capperi;

- l'insalata di polpo e le cozze ripiene;

- salumi di Parma;

- Pecorino vero e caprino al modo della casa condito e da mesolare;

- pandolce genovese, cantuccini e dolce della maria;

- Vini locali, amaro, grappa e caffè.

Abbiamo mangiato la mesciua, le cozze ripiene i salumi e i formaggi.

Con mezzo litro di vino, il caffè e il coperto abbiamo speso 32.00 euro.

La qualità del cibo è buona.

lunedì 12 marzo 2007

LOCANDA DELLA PESA - S. VITTORE OLONA

La locanda della Pesa si trova in Piazza Italia a San Vittore Olona (Mi).

La cucina è raffinata e non si trovano i soliti piatti.

Dispone di un'ampia varietà di vini.

Si può mangiare sia carne che pesce.

Abbiamo preso tagliatelle al ragù di lepre e un filetto.

Con due bicchieri di vino e un tiramisù ottimo abbiamo speso 60 euro con lo sconto di 3 euro.

Il prezzo è superiore alla media, ma non eccessivo.

La qualità del cibo è buona.

Dispone di circa 50 posti a sedere.

E' chiuso il lunedì.

sabato 10 marzo 2007

RISTORANTE BELVEDERE - MONTEROSSO

Il ristorante Belvedere si trova a Monterosso al Mare ed è in Piazza Garibaldi.

La sua caratteristica è la terrazza sul mare.

E' aperto tutti i giorni nel periodo estivo, mentre in inverno è chiuso il martedì.

Offre specialità locali, il pesto genovese e zuppe di pesce fresco.

Abbiamo mangiato il pesto e un filetto.

La qualità è sufficiente e il prezzo non è eccessivo.

TRATTORIA DA SANDRO - VERNAZZA

La trattoria da Sandro si trova sulla strada che porta al mare subito alla sinistra della stazione.

E' dotata di posti all'aperto, ma caratteristico è l'interno, in parte formato da pietra naturale (sembra una grotta umida, adatta per una splendida foto).

Il prezzo non è molto ecomomico, trattandosi di una trattoria, ma la qualità del cibo è buona.

giovedì 8 marzo 2007

RISTORANTE ARISTIDE - MANAROLA

Il ristorante Aristide lo si può trovare in faccia all'uscita del tunnel della stazione di Manarola.

E' dotato di una terrazza esterna.

Le specialità sono i piatti liguri di pesce ed in particolare il risotto all'Aristide con frutti di mare e curry.

Il piatti sono buoni (il pane è ottimo) ed il prezzo ci sembra in linea con la qualità.

E' anche un bar.

VERNAZZA

Vernazza, per noi è la più bella delle Cinque terre.

E' formata da casa a schiera e da scorci indimenticabili.

Da vedere: il porticciolo, la piazza davanti al porto dove si trova la chiesa gotico-ligure di Santa Margherira di Antiochia e il castello.

La Chiesa, molto bella, è del 1318, presenta l'ingresso nell'abside, ha un torre ottogonale, uno splendido tabernacolo di autore ignoto ed è a tre navate.

mercoledì 7 marzo 2007

CORNIGLIA

Corniglia la terza delle Cinqueterre, a differenza delle altre, è in posizione elevata rispetto al mare.

Per raggiungerla dalla stazione bisogna salire la "Lardarina" una scalinata con 377 scalini di mattoni oppure la strada carrozzabile.

La case sono più basse rispetto a quelle di Manarola e Riomaggiore.

Interessanti sono i ruderi della rocca del 1556, la parrocchia di San Pietro (XIV sec.), la terrazza Santa maria e la piazza con il monumento ai caduti e l'oratorio Santa Caterina.

Del castello ci sono solo le testimonianze.

Dal paese si può godere di splendidi panorami, in particolare dalla terrazza Santa Maria.

martedì 6 marzo 2007

ALBERGO CA D'ANDREAN - MANAROLA

L'Albergo Ca D'Andrean è a Manarola nelle Cinqueterre.

E' aperto quasi tutto l'anno ed è a tre stelle.

Per raggiungerlo dalla stazione si altrepassa il tunnel, si gira a destra e si percorre una ripida salita per 200 metri e ce lo si ritrova sulla destra.

E' composto da 10 stanze.

Le stanze sono dotate di:
- letto matrimoniale con comodini;
- scrivania con sedia e lampada da tavolo;
- mobiletto a due piani;
- mobiletto porta tv con spazio per scarpe e con sopra una tv mivar su cui sono memorizzati le tre reti RAI, le tre Mediaset, LA7, Euronews, BBC, CNN, Eurosport, ZDF, TVE, TV5;
- armadio con cassetti;
- un'altra sedia;
- ampio balcone.

Il bagno comprende:
- gabinetto;
- lavabo con phon;
- gabinetto;
- doccia;

La colazione, che non è compresa nel prezzo, è composta da:
- pane di ottima qualità;
- fette biscottate;
- briosches confezionare;
- burro;
- marmellate di vario tipo;
- cappuccino, latte macchiato, caffè o te; sono disponibili anche a preparare più tazze.

MANAROLA

Manarola è la seconda delle Cinqueterre.

Probabilmente nasce grazie alla popolazione dell'insediamento romano di Volastra che si sposta verso il mare.

Il borgo nasce alla foce del torrete Groppo.

Anche a Manarola ci sono le case torri.

I luoghi di interesse si concentrano nella piazza princiapale, dove troviamo l'Oratorio, la Torre Campanaria e la chiesa di San Lorenzo del 1338.

Il porticciolo è riparato da una gola e si trova tra due speroni rocciosi.

Il castello ora è un'abitazione privata.

Splendidi panorami, con le case colarate del paese, si possono vedere dal porticciolo, dalla Via dell'Amore e, soprattutto dalla via che porta a Corniglia.

Caratteristiche sono anche le barche che si trovano nella via e nella piazza che portano al porticciolo.

domenica 4 marzo 2007

RIOMAGGIORE

Riomaggiore è la più orientale di queste terre, è un antico villaggio, annidato in una piccola e stupenda vallata completamente coperta da vigneti ed è caratterizzato da percorsi pedonali su più livelli, il più famoso dei quali è "la via dell'amore".

Si può vedere la chiesa di San Giovanni Battista, vicino a cui vi è la casa dove soggiornò varie volte il pittore Telemaco Signorini, l'Oratorio dei disciplinati e le rovine del castello del XV-XVI secolo, da cui si ha una magnifica vista.

Il nome del paese deriva dal ruscello (rivus major) che corre lungo una ripido e tortuoso argine e le cui cascate si riversano su una piccola spiaggia.

Le case del paese sono sviluppate in altezza e sono legate tra di loro a schiera. Sono costruite con materiali locali (ardesia e pietre) e verniciate di giallo o rosa.

E' la piu vicina delle cinqueterre a La Spezia e dista una fermata di treno del costo di 1.2 euro.

lunedì 26 febbraio 2007

CINQUETERRE

Le Cinqueterre sono formate dai seguenti paesi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

Le Cinqueterre hanno colori cangianti, dominati da un paesaggio roccioso dove pineti e uliveti, prosperano in una meravigliosa cornice intorno alle antiche rovine storiche.

Questi ritiri idilliaci con la loro bellezza pittoresca, lontani dai rumori delle città vengono scoperte in modo graduale.

Questi luoghi sono ideali per chi vuole rilassarsi nelle assolate piccole spiagge del mare verdeacqua, fare escursioni, passeggiate, per i naturalisti e per chi vuole fare stupende fotografie di paesaggio.

I cinque paesi sono, infatti, collegati da percorsi naturalistici di varie difficoltà.

Il primo, la Via dell'Amore, è il più semplice e collega Riomaggiore a Manarola; per percorrerlo ci si impiega circa 20'.

Gli altri percorsi sono di difficoltà crescente e richiedono 1h, 1.5h e 2h di cammino.

Per camminare lungo i percorsi bisogna munirsi di un biglietto del costo di 3 euro.

Per chi non ha tempo di visitarle tutte, in ordine di bellezza mettiamo: 1 Vernazza, 2 Manarola, 3 Monterosso, 4 Riomaggiore, 5 Corniglia.

Oltre che con i percorsi dai magnifici paesaggi, le Cinqueterre si possono visitare con il treno. Le fermate sono una a cinque minuti dall'altra. Il biglietto è valido 6 ore, costa 1.2 euro e ti permette di visitarle tutte con un unico biglietto.